Chi siamo

L’Associazione del Distretto Biologico di Fiesole è un’associazione senza scopo di lucro, fondata il 7 aprile 2018 presso la sede del Comune di Fiesole.

E’ composta da aziende agricole, associazioni, amministrazione comunale, docenti universitari, professionisti del settore, privati cittadini.

Consiglio direttivo

  • Matteo Arnetoli
  • Vanni Bertini
  • Cesare Buonamici (presidente)
  • Silvia Cantini (segretario)
  • Mauro Galardi
  • Alessandro Gori (succede dal 2 agosto 2019 a Duccio Sartorio, dimissionario per incompatibilità di cariche)
  • Graziano Piccardi (vice-presidente, rappresentante del Comune di Fiesole) –  Dichiarazione di non inconferibilità e non incompatibilità

L’Associazione ha le seguenti finalità (art. 3 dello Statuto):

  • adottare e sostenere ogni iniziativa diretta alla tutela della salute e del benessere degli esseri umani, degli animali, dell’ambiente e alla conservazione della biodiversità;
  • promuovere, diffondere e tutelare il metodo di produzione biologico nel campo agricolo, agro-alimentare, zootecnico, forestale, ambientale, artigianale, energetico, come progetto culturale, come modello di gestione sostenibile delle risorse e come scelta necessaria per la sicurezza e la sovranità alimentare;
  • promuovere la gestione e la manutenzione con metodo biologico del verde urbano, dei parchi e dei giardini;
  • salvaguardare e valorizzare il paesaggio e le aree protette, con interventi e servizi finalizzati al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali;
  • favorire la conversione al metodo biologico delle aziende agricole e agro-alimentari;
  • valorizzare e salvaguardare le produzioni tipiche e le tradizioni locali;
  • promuovere il consumo dei prodotti realizzati con metodo biologico;
  • favorire e incentivare la presenza di prodotti biologici nella ristorazione pubblica e collettiva, nella vendita diretta, negli esercizi commerciali, nelle attività agrituristiche e di accoglienza;
  • promuovere e sostenere l’agricoltura sociale;
  • creare nella Comunità locale una rete di relazioni attiva e consapevole sui temi del biologico, del consumo consapevole e del mangiar sano;
  • stimolare e favorire l’approccio territoriale, anche oltre i confini amministrativi;
  • promuovere e favorire, nei settori sopra individuati, la sinergia di azioni congiunte e coordinamento tra attori pubblici e privati.

Possono aderire all’Associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono i principi e che sono interessate alla realizzazione degli scopi sociali. Possono aderire anche gli Enti locali il cui territorio o le cui attività economiche siano coinvolti o siano suscettibili di essere coinvolti negli scopi associativi. L’adesione all’Associazione comporta l’accettazione delle finalità e delle regole statutarie, espressa tramite dichiarazione sottoscritta secondo i termini previsti dal Disciplinare. (Art. 5 dello Statuto).

L’aspirante membro aderente è tenuto a fare formale richiesta di adesione, indicando il proprio indirizzo di posta elettronica, che varrà ad ogni effetto come domiciliazione, e il numero di telefono fisso o di cellulare.

La richiesta di adesione è valutata, con criteri oggettivi e non discriminatori, dal Consiglio Direttivo entro 30 giorni dal ricevimento; la deliberazione del Consiglio Direttivo è comunicata all’aspirante aderente all’indirizzo di posta elettronica indicato nel modello di richiesta di ammissione. Entro 15 giorni dal ricevimento della comunicazione di ammissione l’associato neo-ammesso dovrà versare, secondo le modalità previste, la quota di iscrizione associativa come deliberata dal consiglio.